Ne parlavamo qualche mese fa…

Il Rapporto Aureo

di Francesco Filini

L’ultima tornata elettorale ci ha regalato il ritratto di un’Europa stanca e scoglionata. I risultati usciti dalle urne di Germania, Francia, Italia e Grecia sono uniti da un grande comun denominatore: il sistema neoliberista, basato esclusivamente sulle gelide e calcolatorie logiche di mercato volto alla demolizione dello Stato sociale, è al collasso. Il rigore tedesco, imposto formalmente da Angelona Merkel ma preteso dal sistema finanziario globale, è il grande sconfitto delle ultime elezioni. E siamo appena all’inizio. Ma guardiamo più da vicino cos’è successo negli ultimi mesi.

Il primo segnale di risveglio della coscienza europea era arrivato nel Settembre del 2011 proprio dai Länder tedeschi, con l’exploit del Piratenpartei che con un sonoro 8,9% nelle elezioni regionali del Land di Berlino, otteneva ben 15 seggi parlamentari. Successo replicato lo scorso Marzo con la conquista di 4 seggi (su 51) nel Parlamento del Saarland con un sonoro 7,4…

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